Presentazione


 

 

 

Progetto del "Centro Famiglia ti ascolto"

La proposta:

Proponiamo un percorso sull’ascolto dalle relazioni familiari  a tutto il tessuto di rapporti legati alla coppia ed al singolo. Al riguardo facciamo tre premesse:

1 - qual è un grosso disagio oggi? Non si tratta semplicemente delle persone che possiedono un basso reddito per il proprio nucleo familiare e che faticano ad arrivare a fine mese. Il disagio oggi è anche faticare a costruire un rapporto di coppia in grado di progettare la vita e trovare sicurezza per se stessi e per gli altri.  Il tempo che viviamo presenta una notevole componente di angoscia, solitudine e quel che peggio sconforto e sfiducia nella vita e negli altri. Non accettarsi e riversare il proprio disagio, costituisce la più profonda causa di infelicità spesso compensata con vie traverse che possono arrivare alla propria rovina sul piano fisico, psichico e sociale;

2 - che significa famiglia? Dare valore alla dignità delle persone che costituiscono un nucleo basato su una scelta libera di amarsi e sostenersi reciprocamente per crescere in umanità. Anzi la famiglia è la cellula basilare sia per la stessa comunità civile che ecclesiale, promuoverla significa prima di tutto salvaguardarne il valore nel massimo rispetto per le persone che la formano e la sostengono in tutti gli ambiti: fidanzati, coppia, figli, genitori, anziani e collaterali e nel territorio che si trova ad esprimersi;

3 - quale significato dare al termine aiuto? Condivisione, stare dalla parte di quanti, per complessi motivi, vivono momenti di sofferenza nello stabilire e sostenere la vita familiare. L’orientamento verso orizzonti di un futuro possibile: dalla consapevolezza di sé e dalla scoperta della capacità di operare scelte per costruire un progetto di vita personale e sociale. Stare dalla parte di queste persone significa prendere atto della realtà, accoglierla, accompagnare il percorso di quanti desiderano un aiuto e favorire la loro crescita nella responsabilità di capirsi, accettarsi e riqualificare il cammino della vita.

Certamente nel tempo che viviamo non sono pochi i comportamenti a rischio nella ricerca di emancipazione e il confronto con la trasgressione, il consumismo, le dipendenze e la prevaricazione dell’immaginario sul reale indotta dai mass-media. Di questo occorre essere consapevoli proprio per ben organizzare un intervento qualificato e attento ad ogni individuo e coppia che si rivolga al nostro Centro Ascolto Famiglia.

Come agiamo:

1 - Come un Consultorio vero e proprio con tutti gli operatori qualificati e con il servizio posto sul territorio in sinergia con gli altri servizi proponiamo un centro dove prevalentemente viene seguito l’ascolto delle persone, spesso coppie su tematiche relative alla vita familiare.

2 - Se nel Consultorio essenziale è il progetto e l’equipe per realizzarlo, nella nostra realtà il progetto non perde di spessore, semplicemente l’equipe viene rivisitata non sulla base di un contratto di professionalità riconosciuta ed istituzionalmente stabilita, ma sulla volontarietà di un servizio sì qualificato per un ascolto ed un orientamento eventuale a realtà del territorio;

Essenziali risulteranno quattro elementi:

1 -  volontari formati  per mettersi nel primo ascolto di persone necessitanti di un accompagnamento a volte specialistico, ma in ogni caso di partecipazione alla loro realtà con spirito di disponibile attenzione e condivisione.;

2 -  la Segreteria, con il compito immediato di ascoltare telefonicamente o anche mediante il servizio dell’e-mail, per poter iniziare un primo approccio e fissare un primo incontro;

3 -  un comitato promotore formato da alcuni parroci rappresentati del Decanato e da esperti inseriti come consulenti permanenti per esperienza, professionalità, possono consigliare e valutare insieme ogni questione si ponga in essere;

4 -  un comitato scientifico formato da vari consulenti esterni . Non può mancare l’area medico-sanitaria con ginecologo, andrologo, psichiatra; l’area psicologica con psicologo, psicopedagogista, educatore e l’area socio-giuridica con assistente sociale, avvocato ed esperto per la Sacra Rota. Queste figure di riferimento devono essere facilmente raggiungibili mediante la proposta diretta da parte dei nostri operatori per porteli facilmente incontrare.